Sardegna

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sardegna

Situata nel Mediterraneo occidentale, la Sardegna è stata sin dagli albori della civiltà un attracco assiduamente frequentato da quanti navigavano da una sponda all’altra del Mediterraneo in cerca di materie prime e di nuovi sbocchi commerciali.

Ricco di materie prime e di acque, il suo territorio ha sempre favorito il popolamento e l’impianto di insediamenti considerevoli. Fu così che l’isola nella sua storia millenaria ha saputo trarre vantaggio sia dalla propria insularità che dalla posizione strategica, in quanto luogo imprescindibile nella rete degli antichi percorsi.

Nel patrimonio storico e culturale della Sardegna si trovano abbondanti testimonianze culturali indigene, ma anche gli influssi e le presenze delle maggiori potenze coloniali. Con riferimento alle traversie storiche che hanno coinvolto l’isola, lo storico americano John Day ebbe a definire la Sardegna come “una delle più vecchie dipendenze coloniali del mondo”.

Ichnusa è un termine che deriva dal greco e significa “impronta“. Questo era il nome con cui i naviganti greci avevano denominato la Sardegna per la caratteristica forma che ricorda l’orma di un piede.

Antiche leggende sarde narrano che un tempo ci fosse un unico grande continente lussureggiante e prospero in cui l’umanità viveva una vita felice e spensierata. Ma un giorno Dio si infuriò e i mari si agitarono e l’oceano iniziò a sommergere e devastare il meraviglioso continente.


Quando Dio si rese conto del danno che stava causando all’umanità placò la sua rabbia e salvò una piccola porzione di terra emersa posandovi sopra il suo piede, donando a questa terra la forma di un’impronta e salvando ciò che era rimasto del fascino dell’antico continente.

bandiera

Scoprire una Sardegna autentica, dove i suoi abitanti sono fieri della propria terra e la difendono, una terra antica e piena di tradizioni, ricca di natura e di gusto, questo ti aspetta da un viaggio in Sardegna on the road.

Esplorare il suo ricco entroterra, custode di cultura e tradizioni, le montagne e i trekking nei canyon. Il gusto del Cannonau per brindare di fronte alle creste delle montagne di Dorgali e la sua vallata di vigneti. E poi il suo mare profondo, quello del Golfo di Orosei, quel mare che per arrivare devi faticare, oppure navigare.

In Sardegna tra montagna e mare, dove innamorarsi dei tramonti della Penisola del Sinis e della spiaggia di quarzo di Mari Ermi. Un viaggio in cui legarsi ad Ulassai, alla sua montagna e alla sua gente, come fu per l’artista Maria Lai. Perché la Sardegna è ricca di arte contemporanea, nata, cresciuta e indissolubilmente legata alla sua terra. Come le pietre sonore di Pinuccio Sciola e le opere di Costantino Nivola nel Museo a lui dedicato.

Oltre le zone più conosciute, che saranno anche quelle più affollate, spingetevi nell’entroterra, prendete un gommone, portare scarpe da trekking. Andate alla scoperta del vero volto dell’isola.

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