Le bottiglie tonde, paciose e severe allo stesso tempo, prendono la loro forma dalla sagoma delle donne sarde quando indossano il loro costume tradizionale. Sacre figure di una Sardegna arcaica. “Su mucadore”, l’ampio scialle di lana nera che riveste le loro spalle, non è solo un mantello, ma un profondo stato d’animo. “Sa fardetta”, la tunica di tela indiana nera che le ricopre, un avvolgente abbraccio. Identiche una dall’altra, sono l’emblema di mistero femminino, amore materno e bontà allo stato puro. I motivi delle etichette sono invece ispirati agli antichi arazzi sardi, creati da un’arte silenziosa e lenta che decanta nel tempo, come il vino. In MESA, la forma e il contenuto sono una cosa sola.